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Entra nel vivo il progetto di tutela e valorizzazione delle feluche dello Stretto, fortemente voluto dalla deputata regionale del M5S Valentina Zafarana

DOPO L’APPROVAZIONE DA PARTE DELL’ARS, DI UNA APPOSITA LEGGE

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Entra nel vivo il progetto di tutela e valorizzazione delle feluche dello Stretto, fortemente voluto dalla deputata regionale del M5S Valentina Zafarana. Dopo l’approvazione all’Ars di un apposito articolo di legge, risalente allo scorso 5 giugno, verrà stilato nei prossimi giorni il programma per salvaguardare e promuovere le tipiche imbarcazioni con cui si realizza il tradizionale sistema di pesca del pescespada. È quanto stabilito oggi nel corso di un incontro all’assessorato regionale alla Pesca, promosso dall’esponente pentastellata. Prevista a breve, inoltre, l’istituzione di un tavolo tecnico che avrà lo scopo di definire nel dettaglio le strategie da intraprendere per incentivare lo sviluppo delle feluche come volano culturale, turistico e commerciale, valorizzando al contempo il pescespada messinese, un prodotto che rientra a pieno titolo nelle eccellenze enogastronomiche siciliane. Obiettivo della legge è quello di riportare agli antichi fasti una delle produzioni-simbolo della città di Messina, con l’individuazione di risorse e strategie ad hoc per diversificare il reddito dei pescatori, lo sviluppo di attività complementari e l’istituzione di marchi di tutela, oltre a specifiche campagne di informazione per i consumatori e progetti orientati al turismo e alla ricerca scientifica, storica, etnografica e antropologica.

Spiega Zafarana: «la pesca con le Feluche, ha inoltre il grande pregio di essere sostenibile e orientata alla salvaguardia dell’ecosistema marino. Per questo è fondamentale perseguire una adeguata promozione del prodotto ittico in termini di provenienza geografica, con la conseguente creazione di un vero e proprio “marchio di qualità” che consentirebbe di valorizzare il pescato locale».