In data odierna 6 febbraio 2020, la presidente del Tribunale del Riesame di Messina, dottoressa Maria Giuseppa SCOLARO ha disposto l’annullamento dell’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal G.I.P. di Sede lo scorso 15 gennaio.
Con il rimedio esteso, si è ordinata l’immediata rimessione in libertà del sig. Massimo PIRRIATORE e del sig. Danilo RIZZO SCACCIA. I due soggetti, residenti nel Comune di Maniace, entrambi difesi dall’avv. Paolo Salice del Foro di Catania, erano stati tratti in arresto nell’ambito dell’operazione “NEBRODI”, al termine di un’indagine condotta dalla DDA di Messina e dalla Guardia di Finanza che aveva portato all’arresto di ben 94 persone.
Il difensore, avv. Paolo Salice, che in una nota comunica il provvedimento odierno, mostra soddisfazione e specifica: “il provvedimento del Tribunale del Riesame rappresenta un vero e proprio atto di Giustizia, atteso che non vi erano ragioni per limitare la loro libertà personale. Per il PIRRIATORE ed il RIZZO è la fine di un incubo durato ben 21 giorni”.



