“Ci avete fatto credere che fosse normale avere le baracche, che fosse normale che ogni famiglia dovesse piangere i propri figli nel mandarli fuori per avere un lavoro dignitoso, che non c’erano i soldi per aprire i cantieri, che il dissesto finanziario era inevitabile, che la burocrazia dovesse schiacciare l’azione politica, che era destino ineluttabile essere definiti -buddaci-”. A parlare in una nota il vicesindaco di Messina Carlotta Previti.
La Previti prosegue: “poi sono arrivati degli sconosciuti guidati dal visionario De Luca e hanno dimostrato che tutto questo non era affatto normale ma che si poteva cambiare. Tre anni di lavoro senza pause, senza mai una vacanza, giorno e notte a studiare carte e scrivere ai Ministeri, chiedere, progettare… senza sosta. Ottenuti 300 milioni per il risanamento e poteri speciali per eliminare per sempre le baracche, finanziato un I HUB Tecnologico a Messina per attrarre investimenti di aziende multinazionali, Messina diventa Smart con sensori e telecamere, da ultimi siamo diventati i primi in Italia per capacità di spesa, la raccolta differenziata al 50%… e sono passati solo 3 anni! E una mattina leggo le dichiarazioni dell’on.le De Domenico che parla di presa di coscienza civica e riformismo liberale! Ma dove siete stati finora? L’unica riforma da lei proposta è stata quella del tragitto di una pista ciclabile (da noi fatta finanziare) sol perché passa davanti il bar di un amico”!
“Con quale coraggio dice che i fondi del risanamento sono stati trovati grazie a Provenzano??? Sono i Fondi Sviluppo e Coesione 21-27 che ogni 5 anni sono destinati al Sud per legge! Il ministro Provenzano non ha mai individuato proprio niente ha unicamente rallentato l’iter di approvazione della legge !! E l’unico a battersi fino a ottenere il risultato ha un nome e cognome… CATENO DE LUCA con il supporto fondamentale dell’on.le Siracusano. Mi smentisca ora e subito!! Parla di aggregazione riformista con i cosiddetti accorintiani? E perché non l’avete fatta quando erano al governo di questa città? Ora vi fanno comodo per combattere DE LUCA e tornare ai posti di comando e fare sprofondare la città nell’oblio del nulla? Ma l’incredibile lo rasenta quando l’on.le DE DOMENICO parla della visione che ha della città: una città Smart che investa in tecnologie…”!
Conclude il vicesindaco: “ma on.le DE DOMENICO lo abbiamo già fatto!!! bastava leggere la relazione del Sindaco!!! Basta chiacchiere!!! questa città le ha sentite per troppi anni!!! Con che coraggio sventolate l’arma della pseudo legalità con illazioni e sospetti sulle nomine di De Luca? La legalità ve la ricordavate quando avete occupato tutti i posti chiave solo per i cognomi che portavate? E il concetto di meritocrazia lei sa cos’è? È quello che avete calpestato permettendo un’emorragia di massa giovanile! Sbandierate sospetti sulle nomine di De Luca? Forse perché non sono cognomi a voi conosciuti? Ma con che coraggio può affermare che Cateno de Luca governa senza confrontarsi??? Da 3 anni abbiamo chiesto un confronto con il PD!!! Mai nessuna risposta! Quel PD che ha impedito l’anno scorso il dibattito in consiglio comunale sulla relazione del secondo anno di attività? E di questa violazione di norme perché non c’è nessuna interrogazione parlamentare? La verità è una: volete far ripiombare Messina nel baratro consentendo a voi di vivere nella comodità e a spese di tutti! MESSINA indietro non torna più!!!



