Home Sicilia Magazine Catania Beni per cento milioni di euro sono stati sequestrati dalla Direzione investigativa...

Beni per cento milioni di euro sono stati sequestrati dalla Direzione investigativa antimafia di Catania a imprenditori ritenuti riconducibili al clan Santapaola-Ercolano

AD EMETTERE IL DECRETO, SONO STATI I MAGISTRATI DELLA SEZIONE MISURE DI PREVENZIONE SEDENTE PRESSO IL TRIBUNALE ETNEO SU PROPOSTA DEI GIUDICI DELLA LOCALE PROCURA DELLA REPUBBLICA E DEL DIRETTORE DEL MEDESIMO UFFICIO AVENTE SEDE NELLA STESSA CITTA'

424

Beni per cento milioni di euro sono stati sequestrati dalla Direzione investigativa antimafia di Catania a imprenditori ritenuti riconducibili al clan Santapaola-Ercolano. Il decreto è stato emesso dalla sezione Misure di prevenzione del tribunale su proposta congiunta della Procura di Catania e del direttore della Dia. I particolari saranno resi noti durante una conferenza stampa che si terrà nella sede della Dia di Catania, alle 11, con il vicedirettore operativo, generale Nicola Altiero, e il capo centro Carmine Mosca.

In questi anni sono stati tantissimi i colpi inferti dallo Stato ai danni del noto clan, dedito a stupefacenti, estorsioni e malaffare in genere, senza disdegnare di mettere anche mano alle armi quando si ritiene necessario.

Nel giugno scorso sono state sottratte alla criminalità e restituite all’economia legale e al patrimonio dello Stato ricchezze contaminate, acquisite illecitamente, per un valore di circa 1 milione di euro. Personale della questura di Catania, nell’ambito delle attività mirate al contrasto della criminalità organizzata di tipo mafioso operante nel territorio della provincia, finalizzate in particolare all’aggressione dei beni illecitamente conseguiti dai soggetti ritenuti “socialmente pericolosi”, ha dato esecuzione a tre misure di prevenzione patrimoniali di confisca di beni, già oggetto di sequestro di prevenzione, disposti dal tribunale di Catania-sezione Misure di prevenzione nei confronti di due appartenenti all’associazione mafiosa Santapaola-Ercolano e di un appartenente al clan Santangelo-Taccuni di Adrano, anch’esso affiliato alla famiglia di Cosa Nostra catanese.

Nel maggio scorso sono state 40 le persone indagate nell’ambito di una operazione coordinata dalla Dda di Catania ed eseguita da 300 carabinieri. Il Gip ha ordinato il carcere per 30 soggetti e i domiciliari per altri 10 indagati. Tutti sono considerati appartenenti alle famiglie mafiose afferenti al clan “Santapaola-Ercolano”, articolato in gruppi stanziati sul territorio della provincia di Catania. Il provvedimento colpisce in particolare il gruppo di Paternò storicamente diretto dalle famiglie Alleruzzo, Assinnata e Amantea e il gruppo di Belpasso.

Foto…, tratta da… www.blogsicilia.it.