Convocato dal Sindaco della Città Metropolitana Cateno De Luca, si è tenuto oggi un tavolo tecnico per fare luce sui tempi e sulla modalità che ANAS sta attuando per riaprire la SS 114 nei pressi di Capo Alì, interessato periodicamente da crolli di detriti e/o blocchi di roccia con conseguenti ripetute chiusure del tratto stradale.
All’incontro hanno preso parte i Sindaci dei Comuni di Ali Terme (Carlo Giacquinta), Itala (Nino Crisafulli), Scaletta Zanclea (Gianfranco Moschella), Nizza di Sicilia (Antonio Pietro Briguglio) e Fiumedinisi (Giovanni De Luca). In rappresentanza dell’ANAS erano presenti gli ingegneri Fabio Sgarella e Cristiano Fogliano, e per la Protezione Civile Regionale l’ing. Bruno Manfrè. Alla richiesta decisa del Sindaco Metropolitano sui tempi di riapertura e sulle tipologie di interventi che si stanno attuando è intervenuta ANAS, la quale ha chiarito che a breve sarà possibile riaprire il transito a senso unico alternato (chiuso già da 10 giorni), previo intervento di disgaggio in corso di realizzazione. Relativamente agli interventi di posizionamento di reti addossate e reti paramassi, sempre sul costone roccioso, sono in fase di quantificazione – hanno detto i rappresentanti ANAS – per circa 1 milione di euro da realizzare in 30 – 40 giorni.
Alla veemente richiesta del Sindaco Metropolitano, sui tempi di realizzazione della soluzione definitiva, ha risposto l’ing. Sgarella sulla tempistica della progettazione e realizzazione della soluzione definitiva che, come specificato dal Sindaco Metropolitano, non può essere la messa in opera di reti e barriere.
L’ing. Sgarella ha così chiarito che:
- è in corso la progettazione preliminare di un intervento misto tra galleria naturale/galleria paramassi (2 gallerie naturali di 600 ml circa ed una galleria paramassi da 500 ml) da acquisire entro dicembre 2022;
- successivamente sarà avviata la progettazione definitiva ed esecutiva che contemplerà l’acquisizione dei pareri e della VIA con validazione prevista (salvo indagini da eseguire che modificano il quadro progettuale) per ottobre/novembre 2022;
- l’avvio dei lavori con durata prevista pari a circa 950 giorni lavorativi;
- infine, il costo previsto 22/24 mln di euro dei quali 15 disponibili e 7 da recuperare.
Il tavolo tecnico è stato aggiornato al 10 gennaio 2022, al fine di prendere atto della progettazione preliminare delle opere che saranno pronte non prima di quattro anni, a partire dalla data odierna.



