Home Cronaca Sono stati migliaia i visitatori, che ieri 17 giugno 2023… hanno affollato...

Sono stati migliaia i visitatori, che ieri 17 giugno 2023… hanno affollato durante la Notte appena trascorsa le vie e le piazze attorno al Santuario di Sant’Antonio a Messina, per la “Notte bianca” voluta dai Padri Rogazionisti con il patrocinio del Comune, ripartita con una nuova edizione dopo anni di stop causato dalla pandemia

LA MANIFESTAZIONE..., SI È TENUTA NELLA SERATA ED E' STATA CARATTERIZZATA DA 20 EVENTI SVOLTISI NEL CORSO DI CINQUE ORE

411

Sono stati migliaia i visitatori, che ieri 17 giugno 2023… hanno affollato durante la Notte appena trascorsa le vie e le piazze attorno al Santuario di Sant’Antonio a Messina, per la “Notte bianca” voluta dai Padri Rogazionisti con il patrocinio del Comune, ripartita con una nuova edizione dopo anni di stop causato dalla pandemia. La X^ edizione della manifestazione è stata caratterizzata da un grande spirito di aggregazione e dalla creatività delle oltre 20 manifestazioni, coordinate da Filippo Cadili, anticipando così i solenni festeggiamenti che culmineranno oggi con la processione del Carro trionfale, che continua a richiamare migliaia di devoti dalla Sicilia, dalla Calabria e dalla Puglia.

Un grande spettacolo a cielo aperto durato cinque ore, che ha coinvolto oltre migliaia di visitatori, snodandosi in una vasta area pedonalizzata che ha incluso piazze e vie adiacenti la Basilica di via S. Cecilia, illuminata a festa. Il grande dispiegamento delle forze dell’ordine e dei volontari di Sant’Antonio ha fatto sì che tutto si svolgesse nella massima sicurezza. Cuore dell’evento il Tempio antoniano, con una proposta variegata fra il classico e il pop curata dai responsabili del Conservatorio di musica “Arcangelo Corelli” e quelli dell’Associazione D’aRteventi che ha visto protagonisti le giovani eccellenze messinesi.

Dai presentatori della kermesse, Gaia Vizzini e Angelo Morabito, ai vari artisti che si sono susseguiti, introdotti dal saluti del rettore del luogo di Culto… padre Mario Magro, del sindaco Federico Basile e del presidente del Corelli Egidio Bernava: il Coro giovanile e di voci bianche ‘Note Colorate’ diretto dal ‘maestro’ Giovanni Mundo, la formazione di tromboni “Flat feet trombone quartet”, il Quartetto di clarinetti e l’ensemble tutto al femminile “Zancle flute ensemble”, le cantanti Annalaura Princiotto, Sofia D’Arrigo e il giovane pianista Domenico Ieni, mentre nella cripta spazio alla musica spirituale proposta da padre Lucio Scalia al suo Handpan.

Grande affluenza di visitatori al ‘Museo del Quartiere Avignone’, al ‘Tesoro della Basilica’ e al restaurato ‘Crocifisso ligneo di fine ‘400’, presentato dai soci dell’Archeoclub Area integrata dello Stretto presieduto da Rosanna Trovato. Sul palco allestito a Largo Avignone l’ironia dissacrante dei comici Gigi Miseferi con la Band larga e Sandro Vergato hanno anticipato il live di Valerio Scanu, noto cantautore ex allievo del talent Amici e vincitore del Festival di Sanremo 2010.