“La lotta alla mafia non deve essere solo una distaccata opera di repressione ma un movimento culturale, morale ed anche religioso che coinvolga tutti e che abitui a sentire la bellezza del fresco profumo di libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza, della contiguità e quindi della complicità – Paolo Borsellino”. Nell’odierno giorno del 31° Anniversario della sua morte, sulla Pagina Facebook ‘Agende Rosse’… ricordano così il magistrato inquirente Paolo Borsellino (in servizio presso la Procura della Repubblica palermitana) ucciso da esponenti mafiosi in via d’Amelio a Palermo attraverso l’esplosione di una bomba posizionata in una Fiat 126 nel pomeriggio di quella ‘domenica 19 luglio 1992’!
“La lotta alla mafia non deve essere solo una distaccata opera di repressione ma un movimento culturale, morale ed anche religioso che coinvolga tutti e che abitui a sentire la bellezza del fresco profumo di libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza, della contiguità e quindi della complicità – Paolo Borsellino”
NELL'ODIERNO GIORNO DEL 31° ANNIVERSARIO DELLA SUA MORTE, SULLA PAGINA FACEBOOK 'AGENDE ROSSE'... RICORDANO COSÌ IL MAGISTRATO INQUIRENTE PAOLO BORSELLINO (IN SERVIZIO PRESSO LA PROCURA DELLA REPUBBLICA PALERMITANA) UCCISO DA ESPONENTI MAFIOSI IN VIA D'AMELIO A PALERMO ATTRAVERSO L'ESPLOSIONE DI UNA BOMBA POSIZIONATA IN UNA FIAT 126 NEL POMERIGGIO DI QUELLA 'DOMENICA 19 LUGLIO 1992'



