Dopo le ore 09.30 di oggi 21 febbraio 2024, presso il Tribunale di Messina si è celebrata una Udienza del Procedimento Penale che vede contrapposto il cantante catanese Alessio Ossino (difeso dagli avvocati Alessandro Scuderi e Chiara Matraxia) nella sua qualità di ‘Parte Offesa’ contro l’ex giudice Civile del Tribunale di Catania dottoressa Maria Fascetto Sivillo per la vendita all’Asta (presumibilmente effettuata negli anni scorsi da quest’ultima in assenza di titolo valido e del Fascicolo processuale) dell’appartamento dove il musicista conviveva con i suoi genitori contro i quali i magistrati della Sezione Esecuzione immobiliare dell’Ufficio giudiziario etneo procedette per un debito lievitato da 34.000,00 € a 850.000,00 €. Il prossimo appuntamento con questa Procedura, è previsto nel prossimo mese di aprile innanzi al magistrato monocratico di Palazzo Piacentini.
Ieri, martedì 20 febbraio Ossino presso gli Uffici Penali etnei di via Francesco Crsipi è comparso davanti al giudice monocratico dottor Antonino A. M. Milazzo per rispondere del reato previsto dall’Articolo 340 del Codice Penale, dal momento che nel 2017 insieme ad altre tre persone bloccò il traffico ferroviario nel contesto di una protesta sorta per porre l’attenzione sulla mancanza di una abitazione nella quale vivere che a quel tempo affliggeva il compositore. Il magistrato di Catania ha emesso la Sentenza N° 1159/2024 assolvendo Ossino, per particolare ‘Tenuità del Fatto commesso’, mentre il pubblico ministero procedente, sedente presso la locale Procura della Repubblica aveva chiesto 3 mesi di Pena!



