Nella tarda serata del 28 febbraio, gli operatori della Polizia di Stato di Messina hanno arrestato in flagranza sette persone, tutte accusate del reato di rissa aggravata: l’intervento tempestivo degli agenti delle Volanti è avvenuto in Piazza Unione Europea, dopo una segnalazione della Polizia Municipale.
Secondo una prima ricostruzione, i sette individui, suddivisi in due gruppi contrapposti, si sarebbero dati appuntamento per regolare vecchi contrasti, scatenando una violenta colluttazione: c’è anche chi avrebbe estratto un coltello a serramanico di cui ha tentato di disfarsi quando è arrivata la Polizia.
Emergono nuovi dettagli sullo scontro: la visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nell’area ha restituito un clima da far west, con due fazioni che si sono fronteggiate subito. Le immagini hanno confermato che i protagonisti della vicenda non avrebbero esitato a colpirsi con calci, pugni e persino colpi di casco da moto. Sembrerebbe inoltre che uno dei corrissanti avesse estratto un coltello a serramanico di cui ha tentato di disfarsi all’arrivo dei poliziotti. Uno dei sette, infine, ha riportato lesioni giudicate guaribili in 30 giorni.
Solo l’intervento immediato l’intervento dei poliziotti delle Volanti, allertati da personale della Polizia Municipale, ha impedito il peggio. Dopo la convalida degli arresti, avvenuta nella giornata di oggi, per gli indagati è stata disposta dall’Autorità Giudiziaria la misura cautelare degli arresti domiciliari.



