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Ecco perché i raggruppamenti in Lista facenti capo al Movimento Sud chiama Nord i cui membri candidano il sindaco uscente Federico Basile (dimessosi il 27 febbraio)… per le prossime Elezioni amministrative (nel Comune di Messina, previste per il prossimo 24 e 25 maggio 2026) potrebbero essere esclusi dai responsabili della Commissione Elettorale: la Legge regionale siciliana N° 7 del 26 agosto 1992, è stata abrogata per il principio ‘Lex posterior derogat’ dalla Legge N° 35 del 15 settembre 1997

NEL CASO DELLE LISTE DEL SODALIZIO POLITICO [COSTITUITO A MAGGIO DEL 2022 PER INIZIATIVA DEL DEPUTATO REGIONALE CATENO DE LUCA, DEL SUO COLLEGA ISMAELE LA VARDERA (LE CARICHE SI RIFERISCONO ALLA ELEZIONE DEL 25 SETTEMBRE 2022) E DELL'EX PARLAMENTARE EUROPEO DEL #M5S DINO GIARRUSSO (ATTUALMENTE FACENTE PARTE DEL PARTITO DEMOCRATICO)], PARLIAMO DI DEROGA SU DEROGA, OVVERO IL GRUPPO PARLAMENTARE ALL'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA DI FATTO NON ESISTE AI SENSI DELL'ARTICOLO 23 DEL REGOLAMENTO INTERNO DEL PARLAMENTO SICILIANO CHE PREVEDE LO SCIOGLIMENTO DEI GRUPPI SOTTO I 4 DEPUTATI

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Ecco perché i raggruppamenti in Lista facenti capo al Movimento Sud chiama Nord i cui membri candidano il sindaco uscente Federico Basile (dimessosi il 27 febbraio)… per le prossime Elezioni amministrative (nel Comune di Messina, previste per il prossimo 24 e 25 maggio 2026) potrebbero essere esclusi dai responsabili della Commissione Elettorale: la Legge regionale siciliana N° 7 del 26 agosto 1992, è stata abrogata per il principio ‘Lex posterior derogat’ dalla Legge N° 35 del 15 settembre 1997.

Nel caso delle Liste del Sodalizio politico [costituito a maggio del 2022 per iniziativa del deputato regionale Cateno De Luca, del suo collega Ismaele La Vardera (le cariche si riferiscono alla elezione del 25 settembre 2022) e dell’ex parlamentare europeo del #M5S Dino Giarrusso (attualmente facente parte del Partito Democratico)], parliamo di Deroga su Deroga, ovvero il Gruppo parlamentare all’Assemblea regionale siciliana di fatto non esiste ai sensi dell’Articolo 23 del Regolamento interno del Parlamento siciliano che prevede lo scioglimento dei Gruppi sotto i 4 deputati.

Malgrado l’esistenza della Eccezione adottata dai membri dell’Ufficio di Presidenza di Sala d’Ercole a Palermo, la stessa è affetta da Nullità Assoluta ed Insanabile oltreché adottata in violazione dell’Articolo 3 della Costituzione. Per questi descritti motivi, 13 delle 15 formazioni #deluchiane in fase di presentazione presso la Segreteria Generale del Comune di Messina dovrebbero venire inibite dai componenti della Autorità che sovraintende alla regolarità dei Comizi Elettorali.

Una eventuale esclusione delle suddette compagini, non pregiudicherebbe la validità delle Consultazioni perché l’ex primo cittadino messinese potrebbe partecipare attraverso la compagine facente capo direttamente a Sud chiama Nord e quella a lui stesso collegata la ‘cosiddetta Lista del candidato a sindaco’. Infine, dato che l’Assemblea regionale siciliana non si puo’ fregiare delle prerogative legate alla Autodiachia, vista la mancanza delle sottoscrizioni degli elettori le 13 Liste su 15 di ScN andrebbero fermate da chi di dovere.

Ricordiamo, che l’attenzione su questa fattispecie, vi è stata per l’interessamento dell’avvocato Marcello Scurria (il candidato a sindaco del #centrodestra + Partecipazione) che ha adito con un ‘Atto di significazione – Diffida’ i partecipanti della menzionata ‘Commissione Elettorale’.