I Carabinieri della Stazione di Ragusa Ibla hanno proceduto al deferimento in stato di libertà di un imprenditore agricolo ragusano per il reato di scarico illecito di acque reflue.
Un mirato servizio condotto dai militari dell’Arma iblea e da personale specializzato mediante due sopralluoghi finalizzati al campionamento e all’analisi delle acque di un ruscello sito a valle dell’azienda, ha fatto emergere la massiccia presenza di sostanze inquinanti e del batterio Escheriachia Coli.
È stato accertato lo scarico al suolo di acque reflue senza alcun tipo di autorizzazione. L’esito degli esami di laboratorio ha attestato una presenza del batterio superiore a 260.000 UFC/100ml, a fronte di un valore consentito dalla legge di 5.000. Il titolare dell’azienda, un 59enne ragusano, è stato pertanto deferito all’ A.G. iblea, alla quale è stato richiesto il sequestro preventivo del corpo inquinante.
Il grado di responsabilità dell’odierno indagato dovrà essere vagliato in sede giurisdizionale come legislativamente previsto.



