Lunedì 8 giugno consegna dei nuovi alloggi del rione Taormina, a Messina, a 13 famiglie assegnatarie nell’ambito del percorso di risanamento della baraccopoli nella città dello Stretto. Alle 9.30 a Palazzo Zanca, sede del Comune di Messina, avverrà la consegna delle chiavi agli inquilini alla presenza dell’assessore regionale al Turismo Elvira Amata, del sub commissario al risanamento Santi Trovato, del sindaco di Messina Federico Basile e dell’amministratore unico di ArisMe Fabrizio Gemelli. Nel pomeriggio in programma invece la consegna dell’area bonificata di Fondo Saccà dove saranno costruiti i nuovi appartamenti ecologici.
«Stiamo dando risposte concrete alle famiglie provenienti dalle baraccopoli di Messina grazie alla riqualificazione del territorio che continua a portare risultati concreti in tempi rapidi; in meno di un anno nel rione Taormina, che è la seconda baraccopoli per ampiezza, sono state demolite oltre cento baracche – dice il presidente della Regione Renato Schifani – (alla guida della Struttura Commissariale per il risanamento di Messina). I 13 nuclei familiari del rione Taormina, che nelle scorse settimane hanno potuto scegliere gli appartamenti, finalmente metteranno piede nei nuovi alloggi e inizieranno un nuovo ciclo di vita».
Il trasferimento delle famiglie nelle nuove abitazioni consentirà l’avvio delle demolizioni nel lotto attiguo alla via Ennio Quinto già bonificata, ampliando così la parte di territorio strategica per la mobilità tra la zona sud ed il centro. La velocizzazione dei tempi è stata raggiunta grazie alla suddivisione in lotti e sub lotti disposta dal sub commissario Trovato che ha consentito di procedere in modo omogeneo nei vari ambiti di risanamento.
Un altro importante traguardo è la consegna prevista sempre lunedì 8 giugno alle 15.30 delle aree bonificate di Fondo Saccà da parte della Struttura commissariale al Comune di Messina e ad Invitalia (per le parti di rispettiva competenza) per la costruzione di un Condominio ecologico nell’ambito del progetto Capacity.
A Fondo Saccà la Struttura commissariale insieme al soggetto attuatore Invitalia realizzerà 32 dei 40 alloggi complessivi previsti nell’area dove vivevano in baracca 67 nuclei familiari, che sono stati trasferiti in nuove case negli anni scorsi. A bonificare l’area di Fondo Saccà è stata l’impresa Cericola.



