“Franco Bruno è il gestore, forse più corretto dire era il gestore della stazione di servizio IP di Amendolara: Un imprenditore, una partita IVA, la moglie che lo aiutava nella gestione, sua dipendente, una famiglia che in un batter d’occhio si è ritrovata senza un’attività, senza un lavoro, con due figli da continuare a mandare avanti”. A riferirlo ieri, sulla sua omonima Pagina Facebook ‘Ernesto Rapani’ è stato il senatore (calabrese) del Gruppo di Fratelli d’Italia presso Palazzo Madama a Roma.
Prosegue così il testo di Rapani
“In questi giorni tutti abbiamo parlato di tutto, l’eccidio, la crudeltà, i pakistani, gli afgani, il testimone, il superstite, nessuno però ha pensato a Franco, a sua moglie, alla sua famiglia. Ho avuto il piacere di essere ricevuto in casa loro, una bella chiacchierata, inutile dire e raccontare del loro stato. Spero, anche con l’aiuto di amici, di poter dare un aiuto a Franco, sua moglie e la sua famiglia”.



