Gianfranco Scoglio, ex City manager di Palazzo Zanca, interviene sui documenti finanziari dell’Ente locale ed afferma: “Fake news sul Piano di riequilibrio. Il termine trentennale non riguarda Il pagamento dei debiti censiti e per i quali è stato richiesto il prestito allo Stato ma quelli determinati dalla eliminazione dei crediti che il Comune aveva indicato in bilancio tra i residui attivi”.
“Vi ricordate la famosa delibera Cuzzola di riaccertamento dei residui con la quale sono stati dichiarati inesigibili crediti del Comune per 100 mle? E perchè sono stati dichiarati perenti? Forse perchè qualcuno ha dimenticato di riscuoterli o di interrompere la prescrizione? E perchè poi la delibera che doveva essere proposta entro il 30.03.2017 viene sottoposta solo oggi al Consiglio Comunale? Chi si dovrebbe dimettere non è il Consiglio ma questa Amministrazione parolaia. Meno male che tra qualche mese sarà tutto finito…”.



