Andrea Tripepi, un biologo reggino divenuto suo malgrado esperto di Giustizia, ma per le distorsioni da lui subite nel corso di un procedimento di Volontaria Giurisdizione minorile che lo ha costretto a doversi privare di una vita vissuta con il proprio figlio minore, in un post su Facebook scrive: “domenica prossima a Torino ci sarà un convegno sugli errori e abusi giudiziari. Se siete vittime di malagiustizia potrete descrivere le vostre esperienze senza alcuna censura e verranno riprese da Radio Radicale. Avrete la possibilità di denunciare abusi che altrimenti verrebbero taciuti perchè nel regime di magistocrazia in cui viviamo non è ammesso criticare i giudici”.
“Non abbiate paura, avrete la possibilità di dimostrare che la censura non vince e che gli abusi devono essere denunciati anche se commessi da poliziotti o magistrati! Verranno ammesse le storie su ogni genere di abuso giudiziario (es. minori, case famiglia, tasse, misure cautelari, arresti ingiusti, violenze, ricatti). Le uniche cose che -non- verranno tollerate saranno gli insulti, gli attacchi personali o esternazioni sessiste, razziste etc”.
“Questa conferenza non risolverà i problemi della Giustizia italiana, ma darà il suo piccolo contributo per averne una migliore”.



