Gabriele Siracusano, imprenditore e politico cittadino, con un passato da presidente dell’Atm quando sindaco di Messina era Franco Providenti, in un post molto partecipato scritto su Facebook nelle scorse ore, ha sottolineato: “leggo che Capitale Messina si schiera ufficialmente, con -convinzione- a fianco del candidato sindaco Bramanti. Nulla di male. Bastava dirlo subito pero’, invece di spacciarsi, in tutti questi anni, per un laboratorio di idee indipendente dai partiti e dalla politica attiva, come si legge anche sul sito dell’Associazione. Bastava dire che le idee e le proposte della Destra sono le loro. Non c’è nulla di male nel parteggiare per un candidato”.
“Pero’ sarebbe opportuno cambiare o forse addirittura cancellare -la dichiarazione dei principi- che appare sempre nel sito dell’Associazione. Se non altro per rispetto ad Altiero Spinelli, al cui sogno europeo ci si vorrebbe ispirare, che se sapesse che in nome suo si fa campagna elettorale per i candidati di Salvini e Meloni si rivolterebbe nella tomba”.
“E poi sarebbe giusto spiegare come si può parlare, come scritto sempre nella -dichiarazione dei principi- della -libera- Associazione Capitale Messina -di tolleranza, di accoglienza, di rispetto delle diversità, che le differenze di razza e di religione sono una ricchezza, che si è contro il liberismo sfrenato, che si ha rispetto delle diversità, si è a favore della scuola pubblica, ecc. ecc. ecc.- stando a DESTRA con Salvini, Berlusconi e Meloni? Insomma cari amici di Capitale Messina… a parte la confusione, bastava dirlo subito”.



