Alessio Calderone, ex consigliere comunale di un paese dell’hinterland tirrenico messinese, in una nota evidenzia: “è ormai noto a tutti, che le infrastrutture provinciali, un po’ in tutti i paesi del messinese, seppur indispensabili per lo sviluppo socio-economico di un territorio, rappresentano oggi, sempre di più un problema di difficile risoluzione, le criticità sono sempre più evidenti e dovute principalmente ad una scarsa manutenzione sia ordinaria che straordinaria”.
“Calderone, molto legato al suo territorio e sempre attento alle necessità che esso necessita, denuncia le criticità della SP 53 e di tutte le tracce provinciali, ricadenti nel Comune di Saponara”.
“La SP 53 necessita un’immediata messa in sicurezza, ancora ci sono evidenti segni della tragica alluvione del 2011 tanto da impedire per lunghi tratti il passaggio ai mezzi pesanti, Calderone chiede un rapido intervento perché non è più sostenibile e possibile accettare una situazione che arreca notevoli disagi ai numerosi abitanti di San Pietro, Scarcelli e Cavaliere che oltre a vivere in luoghi poco sicuri caratterizzati, da un pessimo manto stradale pieno di insidie, in molti punti anche importanti mancano muretti, parapetti e guard rail, manca l’ordinaria scerbatura, la mancata pulitura di caditoie, tombini e cunettoni, poco efficiente la segnaletica stradale orizzontale e verticale, carente anche l’illuminazione; gli abitanti di Scarcelli e Cavaliere, si trovano costretti a prendere i mezzi di servizio pubblico nella via Kennedy con enormi disagi soprattutto nelle giornate invernali, quando invece un tempo non molto lontano i bus passavano regolarmente nella SP 53 agevolando i numerosi passeggeri”.
“Calderone ci tiene ad evidenziare anche le pessime condizioni in cui versa il sottopasso ferroviario sempre sulla SP 53 caratterizzato da abbandono, incuria e da una scarsa illuminazione che mette a rischio il transito sia pedonale che veicolare. Nel territorio Saponarese vi sono numerose strade di competenza della Provincia, di fatto molte di queste sono le arterie della SP 53 – Alessio Calderone ci tiene ad evidenziare che queste strade a Saponara sono particolarmente frequentate dai proprietari terrieri ma soprattutto sono caratterizzate da numerosi insediamenti abitativi, in particolare il giovane si riferisce alla C.da Como, C.da Canicari e C.da Raunuso, che si trovano completamente abbandonate dall’amministrazione provinciale, le strade sono completamente dissestate, piene di erbe infestanti, da molto tempo non si effettua la pulitura di caditoie, tombini, cunettoni e soprattutto non vi è una raccolta delle acque efficiente, carente l’illuminazione e la segnaletica stradale, mancano parapetti e guard rail, così come nelle stesse condizioni versano la C.da Utteri e la C.da Limmeti, esse addirittura sono conciate ancora peggio perché prive di asfalto e quindi completamente dissestate e il transito veicolare è reso quasi impossibile”.
“Non è più concepibile trascurare queste criticità del territorio, ribadisce Alessio Calderone, dobbiamo consentire a tutti di poter vivere tranquilli e in maniera decorosa nelle proprie abitazioni, così come bisogna riqualificare tutte le strade agricole provinciali per consentire ai proprietari terrieri di poter coltivare i propri terreni. In un mondo che rimette al centro l’agricoltura, ribadisce il giovane Saponarese – non possiamo più permetterci di abbandonare luoghi ad alta vocazione agricola ma soprattutto luoghi bellissimi sotto il profilo naturalistico, che rappresentano dei veri percorsi di benessere. La cura di queste aree agricole è fondamentale per incentivare i giovani ad investire in agricoltura e quindi smuovere l’economia locale, ma è anche un aiuto, uno stimolo per tutti i proprietari terrieri a non abbandonare i propri terreni, questo è fondamentale perché la cura del territorio permette di limitare i rischi di conseguenze negative derivanti dalle alluvioni”.
“Il giovane Alessio Calderone, si augura un immediato intervento da parte dell’amministrazione Provinciale, perché così come i Saponaresi contribuiscono con tasse e imposte alla spesa pubblica è dovere dell’Ente provinciale garantire sicurezza e decoro ad un territorio che più volte è stato calpestato dalla cattiva politica. Saponara dal 2011 vive un dramma, l’alluvione ha causato ingenti danni e a distanza di 7 anni nulla è cambiato, i Saponaresi afferma Calderone non possono più accettare una politica sorda e assente alle necessità del territorio e dei suoi abitanti”.



