Questo, è quanto ha affermato l’onorevole messinese pentastellata all’Ars, Valentina Zafarana: “dopo che il Governo regionale è caduto per ben due volte ieri in aula sulla votazione della manovra finanziaria, è chiaro che Musumeci debba trarne le conseguenze e assumersi le proprie responsabilità, essendo, di fatto, arrivato al capolinea ma pur sempre a capo di una coalizione sfilacciata, rissosa e persino pericolosa per la dignità della Sicilia. Sì, perché questa volta è una questione di dignità. La nostra dignità, quella dei siciliani, che non possiamo rimanere ostaggio di chi pesa il proprio voto in base alle ‘garanzie’ che ottiene per il proprio tornaconto personale. Basta con le prove di forza. Ci vuole responsabilità”!
Chiosa così la Zafarana: “è già la terza volta che lo diciamo…, Musumeci si liberi dalle zavorre dei partiti e scriva a due mani quattro- cinque leggi da portare in aula e approvare insieme per il bene della Sicilia. I siciliani ci chiedono concretezza e questa è una proposta di concretezza. Non c’è forse bisogno di una presa d’atto forte, di un richiamo forte al senso di responsabilità? Ecco, questa è la nostra proposta. Non vogliamo “poltrone”. Vogliamo dare risposte sui temi scottanti: rifiuti, viabilità, sanità, un piano per le imprese. In questi termini si potrà andare avanti e avere onorato il compito assegnatoci da tutti voi. Altrimenti è meglio restituire subito la parola ai cittadini. Senza se e senza ma”.



