A dirlo in un comunicato stampa, sono l’avvocato Fulvio Capria (Confconsumatori) e la dottoressa Linda Paparone (Konsumer) in relazione ai gravi disagi in materia postale vissuti nella comunità peloritana in riva allo Stretto: “continuano in molte zone della città i disservizi nel recapito della posta. Come già segnalato dalle scriventi associazioni, numerosi sono i disagi subiti dai cittadini messinesi a causa del ritardo o, a volte, dell’omessa consegna della corrispondenza”.
“Una situazione inaccettabile, considerato che trattasi di un servizio pubblico, reso da un’azienda che da anni sbandiera risultati economici altamente positivi. Basti dire che il bilancio 2018 si è chiuso per Poste Italiane con un utile netto di 1,4 miliardi di euro, che fa seguito al bilancio del 2017, che aveva fatto registrare un utile di 689 milioni di euro. Di fronte a tale stato di cose, è opportuno e necessario, come già in precedenza auspicato dagli scriventi, un intervento urgente del sindaco De Luca che, quale rappresentante dei cittadini messinesi, evidenzi a Poste Italiane l’esigenza di offrire alla città un servizio di recapito della posta adeguato alle necessità della cittadinanza, adottando immediatamente interventi risolutivi della denunciata e persistente situazione di inefficienza”.



