5 luglio 2018 – La Corte d’Assise d’Appello di Catania, oggi pomeriggio dopo le ore 17.15 ha emesso la sentenza nel processo di secondo grado contro Veronica Panarello, accusata di aver ucciso il figlio Loris Stival nella loro casa di Santa Croce Camerina (Ragusa), il 29 novembre del 2014.
I giudici hanno accolto la richiesta dell’accusa (sostenuta dal procuratore generale Maria Aschettino e dal pubblico ministero Marco Corta), condannando la donna a 30 anni di reclusione confermando il verdetto già emesso in prime cure dal giudice per l’udienza preliminare di Ragusa il 17 ottobre del 2016. Oggi, il difensore della Panarello, l’avvocato Francesco Villardita ha chiesto al Collegio l’assoluzione della sua assistita per non aver commesso il fatto, oppure di considerare le attenuanti generiche in ragione della personalità emersa dalle perizie psichiatriche.
Del caso, se n’è discusso nel pomeriggio durante il programma “La Vita in Diretta Estate” condotto da Gianluca Semprini ed Ingrid Muccitelli.



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