Hanno accusato un malore dopo avere mangiato del tonno rosso avariato, sono 13 (fino a questo momento) le persone rimaste coinvolte a Messina da una intossicazione alimentare. All’ospedale Piemonte, sono seguiti 9 pazienti tra cui un minorenne.
In 2 circostanze, le vittime vengono assistite presso il Policlinico, per una di esse è stato necessario il ricovero. Anche i responsabili del nosocomio Papardo, hanno dovuto prestare assistenza ad altri due cittadini rimasti intossicati, per uno dei quali si è resa necessaria la degenza ospedaliera.
Il caso più grave, riguarda un umo dell’età di 56 anni, che avrebbe avuto un infarto. A quanto pare, tutti avrebbero consumato il cibo acquistato nella stessa pescheria della s.s. 114 lato monte, ma rinvenuto anche in un piccolo ristorante del centro cittadino aperto solo a pranzo.
Su questo grave episodio, sono state avviate delle indagini da parte degli agenti della Squadra Volanti coordinati da Giovanni Puglionisi, con il supporto del personale dell’Azienda sanitaria provinciale 5.



