La cittadina (Angela Rizzo), con esperienza nel volontariato, in un suo post su Facebook ha scritto: “i Servizi Sociali a Messina, da sempre non soddisfano i bisogni dei più deboli, ma delle cooperative e dall’8.01.2018 con determinazioni n. 12, 13, 14, 15 e 16, quello dei funzionari del Dipartimento Politiche Sociali”.
“Utilizzando il Regolamento approvato con deliberazione di G.M. n. 583 del 10.08.2017, si incrementano gli stipendi rimaneggiando la figura del R.U.P. a loro uso e consumo. Sentenza del TAR MARCHE 2017. E’ necessaria la revoca di queste determine. Potrebbe configurarsi il reato di -appropriazione indebita- o mi sbaglio?”.
“Il dirigente del Dipartimento Politiche Sociali Zaccone ha firmato le determine, il dirigente del Dipartimento Servizi Finanziari Le Donne, ha firmato la regolarità contabile, quindi tutto OK, per loro, non certo per i fruitori dei Servizi e nemmeno per i cittadini. Signor sindaco della Citta’ di Messina e signor assessore alle Politiche sociali Alessandra Calafiore volete attenzionare questa situazione, visto che abbiamo un Comune in predissesto?”.



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