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“Buon 25 Aprile…, a tutti i Partigiani e ai Patrioti, donne e uomini, ancora fra noi”

LO HANNO SCRITTO OGGI, IN UN COMUNICATO, I COMPONENTI DELLA SEZIONE A.N.P.I. DI MESSINA

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“Buon 25 Aprile…, a tutti i Partigiani e ai Patrioti, donne e uomini, ancora fra noi”. Lo hanno scritto oggi, in un comunicato, i componenti della Sezione A.N.P.I. di Messina.

Hanno continuato dal sodalizio: “questa è la festa di tutti , ma appartiene anzitutto a chi ha saputo vedere, capire e scegliere in un momento in cui molti non ebbero il coraggio di farlo. A noi che intendiamo rimanere sulle loro orme, con rispetto e gratitudine. A chiunque, in Italia e nel Mondo, crede nella giustizia, nella dignità del lavoro, nell’indispensabile difesa della pace”.

“A chi, malgrado ogni delusione, continua a concepire la vita associata come un’occasione di progressivo cambiamento per la crescita di solidarietà, partecipazione, legalità. A chi sa che la Libertà è sempre un difficile intreccio di dignità, intelligenza, coraggio e volontà: un esercizio faticoso che non ti consente mai la certezza di un approdo, e ogni mattina ti ripropone la sua incompiutezza, le sue alternative e i suoi rischi. A coloro che sono angustiati per il presente e preoccupati per il futuro del loro lavoro o della loro impresa a causa del protrarsi dell’epidemia”.

“Ai bambini, a cui l’emergenza di questi mesi ha sottratto il piacere del gioco con i coetanei, l’incontro con i nonni, gli spazi per esprimere l’esuberanza della loro età. E agli anziani, costretti più degli altri alla distanza, alla paura, all’ansia della solitudine. La Libertà, per loro e per tutti, ha anche questo volto: affettuoso, familiare, quotidiano. A questa nostra Repubblica, nata dal sacrificio e dall’intelligenza dei Resistenti, ma travagliata dall’arroganza di improvvisati arruffapopolo, dalle ambizioni dei mediocri, dall’ignoranza e dal compromesso, ma soprattutto dall’oblio della Storia e dall’abitudine rassegnata allo stravolgimento della giustizia e della verità”.