Dopo le polemiche sorte in seguito alla eclatante protesta del sindaco di Castell’Umberto, Vincenzo Lionetto Civa, che ieri ha bloccato l’arrivo (così come deciso dal prefetto Francesca Ferrandino) di 50 migranti in paese, questa mattina si è tenuta una assemblea pubblica fra i cittadini ed i 40 sindaci del comprensorio nebroideo.
Nell’ambito dell’incontro menzionato, ha partecipato anche Dario Pruiti che afferma: “la gestione dell’accoglienza è problematica e non può avvenire senza il coinvolgimento delle istituzioni locali. Queste però, in primis i sindaci, hanno il dovere di prendere posizione contro il razzismo emerso nelle ultime 48h nel nostro territorio. I sindaci dei Nebrodi devono respingere al mittente la solidarietà espressa da Salvini, da FN perché si in questo caso lo ribadiamo noi siamo diversi da loro, la nostra cultura è diversa, noi siamo antirazzisti e antifascisti”.



