Tratto, da: “Stalker sarai Tu – di Dvide Stasi”.
“Titolo ad effetto, roba da querela, vero? Sì. Ma direi che mi è consentito visto che ormai il processo propagandistico di criminalizzazione e demonizzazione dell’uomo ha raggiunto vette oggettivamente non più tollerabili”.
Ieri, in prima serata, in chiusura del programma -La TV delle ragazze-, al termine del suo sketch Angela Finocchiaro, fingendo di rivolgersi a un gruppo di bambine, dice: “ricordatevi, gli uomini sono dei pezzi di merda”.
Una bimba sorridente chiede: “anche il mio papà?”.
La Finocchiaro risponde: “soprattutto tuo papà”.
“Si torna poi in studio, Dandini ci tiene a precisare che era un fotomontaggio e che le bambine non hanno né visto né sentito la Finocchiaro”.
Aggiunge poi: “peccato…”.
“Già, peccato che non hanno sentito l’ennesimo insulto verso gli uomini e i padri. Peccato che ancora sia improprio, per lo meno nella TV pubblica, indottrinare i minori all’odio verso il maschio. Ma ci si arriverà. Oddio, confidavo nel -nuovo corso- a seguito della Presidenza di Marcello Foa. Gli ho anche scritto una lettera aperta, che non ha avuto risposta. Lo capisco, dev’essere molto indaffarato, ma davvero speravo che avesse letto il mio auspicio per un rinnovamento della situazione nei canali RAI e che qualche seguito ci fosse. Invece niente. Tutto come prima, anzi peggio di prima. Immagino quindi che Foa condivida questo continuo processo di demonizzazione e non si adonti se lo chiamo in causa rispetto alla mia osservazione sulle donne, qui nel titolo… intendiamoci, non è vittimismo isterico, noi non siamo come loro. La battuta, lo sfottò ci stanno, per carità”.
Ma ormai si è andati oltre: “come ho detto già nell’articolo di stamattina, l’insistenza ossessiva su questi temi è tale da prendere chiaramente le fattezze della propaganda. Da adesso in poi ne terrò conto e cercherò di registrarla, col vostro aiuto, nella sezione -L’album di Goebbels-“.
Guardando il quale anche noi dovremmo iniziare a diffondere un hashtag: “#adessobasta”.


![“Appello al Papa: È incomprensibile e doloroso il silenzio della Chiesa davanti alla sofferenza di tante famiglie e di tanti bambini coinvolti in allontanamenti e vicende drammatiche” [Video]](https://messinamagazine.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot_20260424-173521-218x150.png)
