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Domani, nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, appuntamento con il convegno dedicato alla “Prima Giornata sulla prevenzione e sicurezza nella lotta alla criminalità”

LA CITTA', SI.CURA, UNA COLLABORAZIONE PARTECIPATA, TRA FORZE DELL’ORDINE E CITTADINI

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Domani, dalle ore 9 alle 13 nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca si terrà l’appuntamento con il convegno dedicato alla: “Prima Giornata sulla prevenzione e sicurezza nella lotta alla criminalità”.

A promuovere l’evento: “Confcommercio Messina, con il patrocinio del Comune, dell’Università degli Studi di Messina, della Camera di Commercio, dell’Associazione Nazionale Insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana sezione di Messina; del Kiwanis Club Messina, della Cerebro Cyber Security; di Federfarma Associazione sindacale dei titolari delle farmacie della Provincia di Messina; della Federazione Italiana Tabaccai Messina e dell’Associazione nazionale agenti professionisti di assicurazione”.

Ha riferito l’assessora al Commercio ed alle Attività Produttive della Giunta De Luca, Dafne Musolino: “la città più sicura è l’evoluzione del patto tra l’Amministrazione comunale, le parti sociali e le Forze dell’Ordine. Così si sviluppa un nuovo percorso di collaborazione dove anche le parti sociali si fanno carico di gestire la sicurezza o quantomeno di partecipare ai profili della vigilanza e della supervisione. Siamo partiti lo scorso inverno con l’ordinanza sindacale, che a sua volta è stata preceduta dal disciplinare sottoscritto anche dalle associazioni di categoria ed abbiamo intensificato i controlli. Questi, all’interno della movida, purtroppo sono fenomeni conosciuti in tutte le città. In alcune realtà vengono ulteriormente a debordare quelli di emergenza sociale; a Messina stiamo attivando controlli sempre più intensi come abbiamo fatto la settimana scorsa e un altro lo faremo nei prossimi giorni. Garantisco che il controllo del territorio esiste, anche se dobbiamo confrontarci col problema delle ridotte risorse umane che non ci consente di effettuare un controllo capillare né di poterli effettuare ogni settimana, ma abbiamo comunque messo in campo tutte quelle disponibili”.