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Fabrizio Corona: la sua uscita dal Carcere di San Vittore, ieri a Milano

ALLE ORE 15.30

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Fabrizio Corona, dopo cinque anni e cinque mesi di custodia cautelare complessivi e gli ultimi 16 trascorsi nel Carcere di San Vittore a Milano è uscito (accolto dalla fidanzata Silvia Provvedi che è sempre andata a trovarlo ogni settimana in questi lunghi anni) ieri pomeriggio alle ore 15.30 in virtù di un provvedimento giudiziario esteso dal giudice competente dottor Simone Luerti. Si è disposto, il suo affidamento ad una Comunità di recupero per tossicodipendenti di Limbiate gestita dal dottor Farneti, ciò in regime semiterritoriale. Il magistrato, ha dunque accolto l’istanza di uno dei due legali, Antonella Calcaterra.

La sua vicenda, è trattata nella odierna puntata di “Storie Italiane”, il programma condotto da Eleonora Daniele sulla rete ammiraglia della Rai. Corona, secondo il dispositivo emesso dal Tribunale, dovrà restare nella struttura comunitaria durante tutta la giornata. Potrà far rientro a casa sua, per trascorrervi la notte in una abitazione posta sotto sequestro attraverso la Sezione misure di prevenzione. Inoltre, non gli è stato concesso (secondo la prassi), l’uso dei social network per comunicare con l’esterno.

Ivano Chiesa, l’avvocato del fotografo, ha affermato: “che sarebbero bastate 16 ore, per definire una fattispecie basata sul niente e non sedici mesi come è accaduto dato che è stato assolto. Gli hanno fatto delle prescrizioni che non si comminano neanche al peggiore criminale. Quando nelle aule di Giustizia entra l’etica, vuol dire che siamo in Iran”.

Gabriella (la madre di Fabrzio), ha riferito che il figlio non sta bene da tanto tempo, ma che comunque anche se ha rovinato tante vite oltre che la sua lei gli è sempre vicino. Il dottor Luerti, nell’ordinanza ha scritto che Corona è cambiato, fortemente motivato a curarsi, pensando al decisivo legame con il suo bambino (affidato non all’ex compagna Nina Moric ma alla signora Gabriella).