Giuseppe Lombardo, presidente della MessinaServizi Bene Comune, ha inviato una lettera al direttore generale della Società Aldo Iacomelli, invitandolo a reperire più mezzi idonei alla raccolta a terra dei rifiuti per riuscire ad uscire dall’attuale emergenza igienico sanitaria a causa delle tonnellate di ingombranti presenti in strada.
Per ripulire le aree invase dalla spazzatura, sono in atto disponibili due soli bob-cat e alcuni autocompattatori tra quelli riparati da quando è iniziata l’emergenza e gli altri noleggiati.
Intanto ieri, per la chiusura della discarica di Lentini (dove l’Azienda del Comune di Messina conferisce gli inerti) non è stato possibile depositare tutte le 400 tonnellate raccolte, ma solo 100.



