I commercianti del Mercato coperto di Muricello a Messina, intervengono dopo la decisione dell’Amministrazione comunale che ha optato per spostare il pianoforte presente alla Galleria Vittorio Emanuele, avendo recepito in persona dell’assessore alla Cultura Roberto Vincenzo Trimarchi un esposto presentato da uno dei residenti in uno degli appartamenti che affacciano all’interno della Struttura.
Scrivono gli operatori, sulla loro pagina Facebook: «una scelta che ha sortito anche in noi non poca meraviglia, specie alla luce del fatto che sia stata dettata dalla segnalazione di alcuni cittadini che si sono detti molto infastiditi dal chiasso provocato dall’uso dello stesso pianoforte. Non possiamo non condividere lo stupore di quanti invece ritenevano che lo strumento fosse un elemento di arricchimento per quel luogo già bellissimo che è la Galleria».
«Certamente siamo contenti di poter ospitare uno strumento musicale all’interno del Mercato, perché anche questo rientra in quel percorso di riqualificazione urbana intrapreso da tempo. Ma ci teniamo a precisare che non abbiamo mai fatto richiesta di un pianoforte né tanto meno di un trasferimento di quello della Galleria. E ci dispiace soprattutto che i cittadini possano pensarlo, perché la nostra filosofia è la riqualificazione urbana e culturale di tutta la città, in un contesto di crescita comune. Quanto sarebbe bello se ci fossero un pianoforte, un violino, una chitarra in ogni angolo, in ogni Quartiere».
La nota, termina cosi’: «comunque accoglieremo il pianoforte con estremo piacere e ce ne prenderemo cura affinché non venga più vandalizzato. Siamo certi che anche al Muricello verrà suonato e sarà motivo di bellezza e di ispirazione per tutti coloro che avranno il piacere di entrare al Mercato. Anzi facciamo un appello a tutti: entrate al Muricello e suonate, vivete e godete dell’atmosfera del Mercato Rimaniamo a vostra disposizione per chiarire qualsiasi dubbio e vi aspettiamo al Mercato Coperto Muricello».



