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I responsabili del sindacato “Isa – Messina”, scrivono una nota sui lavoratori dei Servizi Sociali

ED AFFERMANO: "GRAZIE ALLA COLLABORAZIONE DI ANGELA RIZZO, ABBIAMO RAGGIUNTO L'EQUIPOLLENZA DEGLI ATTESTATI DEI NOSTRI ISCRITTI AL TITOLO DI O.S.A."

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Un importante sigla datoriale cittadina, in una nota redatta dai responsabili… De Maria e Andronaco, comunica ai lavoratori dei servizi sociali da anni impegnati nei bandi comunali che: “la segreteria Provinciale del sindacato -I.S.A. – Messina-, ha provveduto con successo grazie alla consueta ed instancabile collaborazione di Angela Rizzo, all’equipollenze degli attestati dei nostri iscritti in O.S.A.”.

“Riteniamo di fondamentale importanza garantire a tutti quelli che aderiscono alla nostra sigla sindacale un’ulteriore tutela al fine di essere sempre al passo con le qualifiche richieste dagli appalti comunali che ci vedono protagonisti assoluti nel campo dell’assistenza sociale ormai da oltre venticinque e più anni”.

“Dopo le svariate difficoltà nelle quali molti lavoratori ad ogni cambio appalto hanno dovuto fare fronte per colpa di attestati particolarmente vecchi e non conformi alle richieste, noi segretari provinciali di un sindacato composto solo da lavoratori, abbiamo voluto con tenacia che certe complicazioni non dovessero mai più verificarsi, ragion per cui ad oggi abbiamo mandato alla Regione Siciliana circa una cinquantina di attestati da equiparare al fine di rispondere alle esigenze richieste nei capitolati speciali d’appalto…”.

“E’ inutile sottolineare con dispiacere che in tutti questi anni, i sindacati a cui si è fatto riferimento fino a qualche tempo fa, avevano l’obbligo morale di mettere in sicurezza i titoli dei lavoratori, ma non è stato fatto e diversi operatori anche per questo motivo li abbiamo persi per strada, ma poi ci prodighiamo a fare le grandi battaglie. Ad ogni modo, oggi il mondo del sociale ha maturato uno spirito nuovo, all’insegna dei diritti nella trasparenza totale”.

“Per quanto riguarda la riqualificazione O.S.S. non abbiamo nulla in contrario, ma riteniamo altresì che questa decisione meriti qualche attenzione in più, visto che si parla di un corso particolarmente esoso, delle innumerevoli truffe andate a segno a danno di persone che con mille difficoltà si sono affidati a personaggi senza scrupoli, al dato oggettivo che un cospicuo numero di operatori del settore ha un’età avanzata, per queste ed altre ragioni chiediamo a coloro che si accostano a questa riqualificazione di essere vigili e di consultare il sito della Regione in merito a ciò…”.

“Vorremmo poi tranquillizzare la categoria sul fatto che nessun fondo p.a.c. nello specifico richiede l’obbligatorietà della figura O.S.S. (vedi linee guida p.a.c. Regione Sicilia), la qualifica O.S.A. è ancora una certezza”.