Il cantante di Catania, Alessio Ossino, rompe il silenzio, dopo l’attacco di un suo collega, ai giudici Falcone e Borsellino, andato in onda nel programma Realiti di Rai2, il 5 giugno scorso e dice: “mi dissocio in quanto il genere neomelodico non è la musica del crimine e del carcere ma è la musica siciliana meridionale è anche la musica della giustizia”.
“Sono rimasto molto turbato, dalle accuse fatte e dalle affermazioni nei confronti di Falcone e Borsellino. Quando sento parlare di questi due angeli eroi che hanno lottato è hanno portato la bandiera della vera giustizia italiana il mio cuore si riempie pieno di lacrime perché fino ad oggi eroi come loro non ce ne sono”.
“In merito alle indegne parole che sono state profferite contro chi personalmente ho sempre stimato e il cui nome porterò fino alla morte in segno di quella giustizia purtroppo marcia ma in cui ho sempre creduto fino in fondo, l’importante è parlarne sempre oer fare conoscere la loro opera alle nuove generazioni, che cosi’ potranno vivere rispettando la Legge”.
“Pertanto non posso che dissociarmi da quelle persone che ne potrebbero parlarne male. Vi ricordo che un paio di anni fa, ho chiesto aiuto all’ex assessore Lucia Borsellino (una persona in gamba che capisce i problemi sociali)”.
Quel giorno l’assessore Borsellino mi abbracciò forte e mi disse: “non ti preoccupare”.
“E’ per questo, che dico di avere che toccato con le mie mani chi era… Lucia ovvero una persona stupenda umile che lotta per il sociale”.
“Mentre, dai due martiri (fra cui suo papa’) che hanno lottato per una giustizia italiana tanta gente dovrebbe prendere esempio da loro…! Chiudo questa mia lettera, dicendo evviva la legalita’”.

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