Home Cronaca Il comunicato della Fiadel, sui lavoratori della Messina Social City

Il comunicato della Fiadel, sui lavoratori della Messina Social City

"LE RICHIESTE DEGLI OPERATORI, DI POTERSI INCONTRARE CON IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE ED I CAPIGRUPPO CONSILIARI"

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Lo hanno scritto in questa nota, sabato 11 maggio, i rappresentari di una nota Organizzazione Sindacale: “ieri sera i lavoratori della Messina Social City iscritti alla FIADEL si sono presentati a Palazzo Zanca e hanno chiesto al Vigili urbani e alla DIGOS di avvisare il presidente del Consiglio e i Capigruppo Consiliari che i lavoratori iscritti alla FIADEL desideravano confrontarsi con loro in merito alla bocciatura della variazione di bilancio dei capitoli di spesa della MSC”.

“In attesa dei consiglieri Comunali, i lavoratori hanno avuto un acceso confronto con i revisori dei conti, i quali, hanno confermato che… -I consiglieri Comunali che hanno bocciato la variazione al bilancio probabilmente non hanno compreso le ragioni riguardo alla necessità della variazioni di bilancio-. I revisori hanno inoltre, riferito gli esiti del confronto appena concluso, con i dirigenti del Comune in merito al pagamento degli stipendi ai lavoratori della MSC”.

La soluzione prospettata (la stessa starnazzata con molta leggerezza su FB da qualche consigliere Comunale) è la seguente: “la MSC per procedere al pagamento degli stipendi dovrà presentare al Comune di Messina sette fatture, una per ogni singolo servizio”.

“Tale soluzione ha scatenato l’ira dei lavoratori che si sono scagliati verbalmente contro i revisori dei conti. La soluzione prospettata infatti comporterà un ritardo nell’erogazione degli stipendi di almeno 10/15 giorni. I lavoratori del servizio trasporto PH hanno urlato che ancora devono percepire lo stipendio del mese di febbraio, in quanto il Comune non ha ancora provveduto a liquidare la fattura alla cooperativa che ha gestito il servizio fino al 28 di febbraio del 2019. Una lavoratrice, a causa della disperazione e del clima di forte tensione,venutosi a creare ha avuto un malore che ha richiesto l’intervento del 118″.

Subito dopo è arrivato il presidente del Consiglio Comunale, il quale, prima di entrare ha detto ad alcuni lavoratori: “la colpa non è vostra ma di chi vi ha trascinato qui”!

Clara Crocè della FIADEL ha risposto al presidente del Consiglio che: “le ragioni dei lavoratori che non sono mai strumentali .Chi lavora e non percepisce lo stipendio ha diritto di pretendere spiegazioni”.

Ha detto la rappresentante della FIADEL: “al confronto con i lavoratori si sono presentati anche I Consiglieri Comunali di (Ora Messina) Nicoletta D’Angelo e Giandomenico La Fauci che avevano votato favorevolmente la variazione in bilancio. La Fiadel e i lavoratori hanno espresso la loro contrarierà alla bocciatura della variazione in bilancio. Una situazione che ha del paradosso e che vede penalizzati solo i lavoratori. Il bilancio di previsione 2019, è stato approvato dal Consiglio Comunale prima Costituzione della Azienda della Messina Social City pertanto, lo stesso riporta esattamente i capitoli di spesa distinti per servizi (appalto). Dal primo di marzo 2019, la situazione è cambiata”.

“I servizi non sono più affidati in appalto con il passaggio dei lavoratori alla MSC è necessaria la variazione in bilancio per accorpare la spesa in un unico capitolo ed evitare l’emissione di sette fatture. Il presidente Cardile ha obiettato che nel contratto di servizio vengono elencati i singoli servizi e che a suo parere la MSC è costretta ad emettere le 7 fatture. Poi Cardile ha dato lettura del parere dei revisori dei conti, i quali, hanno dato parere favorevole alla variazione di bilancio con l’avvertenza di procedere successivamente ad una modifica del contratto di servizio”.

Il presidente Cardile ha anche rassicurato i lavoratori in merito alle risorse: “non è vero come scritto da qualcuno che le risorse non ci sono. Le risorse per il 2019 ci sono per il funzionamento dell’Azienda che per il pagamento degli stipendi”.

Clara Crocè della FIADEL ha spiegato al presidente del Consiglio che: “probabilmente i consiglieri Comunali che hanno bocciato la variazione al bilancio non hanno approfondito il problema e non hanno compreso cosa significhi fatturare per ogni singolo servizio e quanto disagio e malumore tale situazione sta creando tra i lavoratori. I dipendenti della MSC, come si legge tra l’altro nello statuto, sono utilizzati indistintamente in tutti i servizi. Sono i dipendenti di un’Azienda e non di singole cooperative. La fattura dev’essere unica e come ammesso dagli stessi revisori dei Conti la fattura potrebbe essere emessa anche ogni tre mesi stabilizzando il pagamento degli stipendi nella prima decade di ogni mese. L’emissione di sette fatture comporterà ritardi inaccettabili e il rischio concreto che alcuni operatori siano pagati prima degli altri. E’ accettabile che in una stessa azienda dipendenti possano pagati prima di altri e che i lavoratori possano ricevere lo stipendio con sistematici ritardi di 10/15 giorni. La FIADEL non ci sta e chiede al Consiglio Comunale l’immediata approvazione della variazione del Previsionale 2019. La delicata situazione degli stipendi dei lavoratori non può essere affrontata con leggerezza”.