Scrive sulla sua pagina Facebook, il giornalista Antonio Mazzeo: “oggi pomeriggio, la 1^ Sezione Penale del Tribunale di Messina ha emesso la sentenza nel procedimento che mi ha visto imputato per il reato di diffamazione a mezzo stampa, a seguito di una querela presentata sette anni fa, dall’allora Amministrazione comunale di Falcone guidata dal sindaco Santi Cirella per l’inchiesta pubblicata su -I Siciliani giovani- nel 2012, dal titolo -Falcone comune di mafia fra Tindari e Barcellona Pozzo di Gotto-“.
“Il giudice Monocratico di Messina, si legge nella sentenza, ASSOLVE Mazzeo Antonio dal reato indicato in rubrica perché il fatto non costituisce reato”.
“Grazie a tutti coloro che in questi lunghi anni mi hanno dimostrato la loro vicinanza e la loro solidarietà e ovviamente grazie al mio legale, avv. Carmelo Picciotto, che mi ha affiancato in questa battaglia per il diritto e la libertà d’espressione”.



