Secondo i componenti della Polizia Stradale, ad avere causato l’incidente avvenuto nelle prime ore della giornata odierna sull’autostrada A18 Catania-Messina, in corrispondenza dei centri abitati di Itala e Scaletta Zanclea, sarebbe stata la presenza di gasolio sul manto d’asfalto della carreggiata in direzione Messina.
Nella tragica circostanza, sono morte tre persone mentre altre quattro hanno riportato delle ferite e sono rimasti coinvolti: “sei camion, due auto e un motociclo”.
All’inizio, un Tir è scivolato sulla macchia di liquido infiammabile, successivamente i diversi mezzi che sopraggiungevano investivano tra loro. Per effettuare i primi rilievi sul posto giungeva una pattuglia della Polstrada, un agente scendeva dalla vettura di Stato per fermare i veicoli in transito ma veniva travolto e ucciso da un autoarticolato che il cui conducente non è riuscito a fermarsi in tempo. Inoltre, un uomo che guidava un autoreno decideva di scendere per portare soccorso ma veniva a sua volta centrato da un altro camion, morendo sul colpo.
In conclusione, una donna anziana avrerbbe urtato con un’altra automobile, spirando poi in Ospedale Sui fatti accaduti, i giudici della Procura della Repubblica di Messina hanno aperto una inciesta.
Questi sono coloro, che purtroppo sono deceduti, oltre al poliziotto Angelo Spadaro (55 anni): “Rosa Biviera (80 anni di Bovalino-Reggio Calabria) e Salvatore Caschetto (42 anni, camionista originario di Modica-Ragusa)”.



