L’Associazione “Radicali Leonardo Sciascia”, scrive al sindaco di Messina ai consiglieri comunali e gruppi civici che lo sostengono, ed evidenzia: “l’ultima inchiesta giornalistica di Antonio Mazzeo (apparsa oggi 20 settembre 2017) descrive, dettagliatamente e analiticamente, fatti inerenti l’indagine antimafia denominata -Operazione Beta- che ha portato alla cattura di dieci persone”.
“Nell’inchiesta, a vario titolo, rientrano i nomi del dirigente del Comune di Messina ing. Raffaele Cucinotta e degli assessori De Cola e Antonina Santisi. Le tre persone in questione, aldilà delle loro eventuali dirette responsabilità penali o di quelle dei loro congiunti, rivestono ruoli di primissimo piano nell’esercizio delle loro funzioni. In considerazione di queste funzioni e considerando i continui richiami all’etica pubblica del sindaco Accorinti, non sarebbe opportuno che fosse ritirata la nomina ai due assessori e che il dirigente fosse sospeso cautelativamente dall’attività che ricopre in questo momento?”.
Il sodalizio, rappresentato da Saro Visicaro, conclude: “con questa formale richiesta dell’Associazione radicale -Leonardo Sciascia-, si intende semplicemente dissipare ogni possibile ombra sulla gestione trasparente della cosa pubblica. Soltanto così la magistratura potrebbe essere aiutata e incoraggiata a combattere la sempre più diffusa corruzione, la illegalità e i legami con ogni tipo di criminalità organizzata. In attesa di un Vs riscontro attendiamo con speranza le risposte dovute”.



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