18 gennaio 2018 – Dopo i recenti fatti, che hanno visto l’inizio di lavori edili a largo Avignone (dove esistevano i ruderi di un manufatto del ‘700), fortunatamente fermati dalla stessa ditta proprietaria, la Dicearco S.r.l. dell’ingegnere Salvatore La Galia, torna a far discutere il patrimonio artistico cittadino.
Questa volta, l’attenzione torna su Palazzo Scardino di via Don Blasco, grazie all’architetto e consigliere comunale Maurizio Rella, che paventa un possibile comune destino tra i due beni della Messina antica. Le dichiarazioni dell’esponente di Palazzo Zanca, possono essere ascoltate nel video del Tg di Tremedia, dove lo stesso è stato ospite dell’odierna striscia informativa dell’emittente.


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