Ieri in primo grado, al Tribunale di Rimini a conclusione del processo di primo grado che vedeva alla sbarra il 28enne Edson Tavares (di Capo Verde) per l’aggressione con l’acido alla sua ex fidanzata, l’ex Miss Romagna, Gessica Notaro, l’autore di questo folle gesto è stato condannato a 10 anni di reclusione ed a 230 mila euro da risarcire alla parte civile. Gessica, lo scorso 10 gennaio fu attinta al volto dal liquido gettatole addosso da Tavares, questo l’ha deturpata per sempre.
Gli avvocati della donna, Fiorenzo e Alberto Alessi, hanno riferito che: “il rito abbreviato scelto dall’imputato prevede uno sconto di un terzo della pena, dunque possono dirsi soddisfatti. Inoltre, il giudice dell’udienza preliminare di Rimini ha accolto le richieste del pubblico ministero con particolare riguardo alle circostanze aggravanti (premeditazione, futili motivi e crudeltà), sebbene siano stati ridotti gli anni della pena da 12 a 10 di carcere, al termine dei quali il capoverdiano sarà espulso dal nostro Paese”.
La Notaro da parte sua, intervenendo nei giorni scorsi a -La Vita in Diretta- ha specificato: “mi ha tolto il volto, momentaneamente la vista dal lato sinistro, però mi ha arricchito tantissimo a livello spirituale… ho ritrovato la fede, più forte che mai, mi stà aiutando tanto. Se l’obiettivo dei carnefici, è quello di lasciarci così in preda ad imbarazzo, vergogna affinchè ci chiudiamo in casa, ci nascondiamo perchè ci vergogniamo delle nostre cicatrici e allora io rispondo no. Di proposito, usciamo a testa alta, non dimenticandoci che siamo donne e la femminilità ci può anche stare in tanti modi”.



