I sindacati di Messina, in queste ore stanno riflettendo sulla proposta ultimativa avanzata nell’incontro di ieri sera dal sindaco di Messina Cateno De Luca che ha cambiato lo scenario precedentemente prospettato (assunzione per tutti a tempo indeterminato), lanciata specialmente con il fine di chiudere immediatamente ogni accordo a scapito dei dettagli importanti e non tenendo in debita considerazione le norme di Legge che prevedono come le assunzioni nella Pubblica Amministrazione, vadano esperite attraverso un regolare Concorso pubblico. Tutto, era finalizzato ad un deciso avvio della Messina Social City (costituita oggi) entro il 1° gennaio.
L’Amministrazione De Luca, ha proposto: “il transito immediato di tutti gli operatori attualmente impiegati nelle cooperative, ma con un contratto a tempo determinato della durata di 4 mesi; il contestuale avvio delle trattative sindacali per la creazione di una -long list- a cui attingere per eventuali sostituzioni. Solo in una seconda fase, è stato specificato, si proseguirà con le assunzioni a tempo indeterminato, ma esperendo procedure selettive che andranno ad interessare tutti i lavoratori, sia quelli già contrattualizzati, che gli altri inseriti nella -long list- ed a tempo determinato, ma sulla base della disponibilità economica della nuova Agenzia che andrà a gestire i Servizi Sociali a Messina”.
Per avere un po’ più chiaro l’argomento, potete ascoltare l’audio che segue, riguardante un incontro informale che ha spiazzato il primo cittadino De Luca (perchè non concordato), tra lui, gli ex lavoratori di Casa Serena ed il sindacalista dell’Orsa Mariano Massaro che si è svolto stamane nei corridoi di Palazzo Zanca, nelle immediate vicinanze degli uffici destinati alla Giunta comunale.



