Questa mattina poco prima alle ore 6.55 circa, un convoglio della Trenord, che congiunge Cremona e Milano è deragliato a Seggiano di Pioltello, un paese alle porte del capoluogo lombardo. Il mezzo, era partito da Cremona alle 5.32 e sarebbe dovuto arrivare alla Stazione di Milano Porta Garibaldi alle 7.24.
Il bilancio provvisorio di questo incidente, al momento è di tre morti, 5 feriti (trasportati in “codice rosso” ai vari presidi sanitari della zona) ed altre persone con traumi lievi. Complessivamente, le persone che hanno riportato escoriazioni sono state 46. Le operazioni di soccorso (per estrarre i contusi che erano rimasti incastrati nelle lamiere), ad opera dei vigili del fuoco, sono iniziate quasi alle 7.20 circa e sono già terminate.
Tra i vagoni distrutti, hanno perso la vita: “Pierangela Tadini, 51 anni (originaria di Caravaggio ma residente a Vanzago, viaggiava con la figlia Lucrezia di 18 anni), Giuseppina Pirri, 39 anni di Cernusco sul Naviglio (impegnata in una Società di recupero crediti) e Ida Maddalena Milanesi, 62 anni (anche lei di Caravaggio, dirigente medico dello staff di radioterapia dell’Istituto Neurologico Besta di Milano, specializzata in radiologia, neurologia e neurologia oncologica)”.
Secondo le prime ricostruzioni, il fatto potrebbe essersi verificato per il cedimento di una parte di binario della lunghezza di 23 centimetri. Il macchinista, che è stato interrogato nell’ambito delle indagini avviate prontamente, ma inizialmente contro ignoti, ha riferito di aver frenato, ma quando lo ha fatto era già troppo tardi. Da avrebbero riferito altri testimoni, nell’istante in cui ci sarebbero state alcune vibrazioni la velocità alla quale transitavano le carrozze non sarebbe diminuita e pare fosse di 140 Km/h. L’Autorità Giudiziaria competente, ha provveduto col sequestro della scatola nera, dell’unità ferroviaria rimasta interessata dal sinistro e della rete ove lo stesso viaggiava.
Alle 16, alla Prefettura di Milano è stato convocato un vertice al quale hanno partecipato: “Graziano Del Rio (ministro delle Infrastrutture e Trasporti), Roberto Maroni (presidente della Regione Lombardia), Giuseppe Sala (sindaco di Milano), Renato Mazzoncini (ad di FS), Cinzia Farisè (ad di Trenord), Angelo Borrelli (capo Dipartimento della Protezione Civile) e Luciana Lamorgese (prefetto di Milano)”.
https://youtu.be/mm8HTP1KDOg



![“Appello al Papa: È incomprensibile e doloroso il silenzio della Chiesa davanti alla sofferenza di tante famiglie e di tanti bambini coinvolti in allontanamenti e vicende drammatiche” [Video]](https://messinamagazine.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot_20260424-173521-218x150.png)