Posticipato al 6 maggio 2019 (e già decisa l’udienza del 13), il processo in Corte d’Appello a Messina contro l’attuale sindaco di Messina Cateno De Luca, per ipotesi di reita’ collegate a fatti verificatisi quando era primo cittadino di Fiumedinisi, dal 2005 al 2010.
Il collegio giudicante presieduto dal dottor Bruno Sagone, a causa dello sciopero degli avvocati penalisti che protestano contro il disegno di Legge attraverso il quale si vorrebbe abolire la prescrizione, ha dovuto rinviare l’inizio del procedimento penale di secondo grado.
Intanto, la Procura della Repubblica, ha chiesto e ottenuto dal presidente della Prima Sezione penale del Tribunale, la dottoressa Silvana Miranda Grasso, l’anticipazione del processo riguardante lo scandalo dell’evasione fiscale del Caf Fenapi, inizialmente fissata a giugno 2019.
Il primo appuntamento, si e’ tenuto innanzi al giudice monocratico dottoressa Simona Monforte, in questa occasione i legali del sindaco Giovanni Mannuccia e Emiliano Covino hanno eccepito una questione di incompetenza territoriale, avanzando la richiesta di trasferimento a Roma.
Su tale ipotesi, che ha suscitato la ferma contrarieta’ del pubblico ministero Francesco Massara, il giudice si e’ riservata la decisione che rendera’ nota il 26 novembre prossimo.
Foto dell’articolo: di Enrico Di Giacomo.


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