La controversa opera denominata “Non sono stato forse lo sarò”, più famosa come “l’angelo in gabbia”, (realizzata da Pippo Galipò) che si trovava dal 2011 a Messina in via Garibaldi ad angolo con via Tommaso Cannizzaro, nelle immediate adiacenze di piazza Cairoli è stata prelevata da parte degli addetti dell’Università per poterla trasportare presso il Dipartimento dei Beni Culturali.
In questa nuova destinazione temporanea, la scultura sarà sottoposta a restauro. Non si conosce dove verrà riposizionata al temine della rivisitazione, ma si vocifera che possa essere ricollocata all’Annunziata nel Plesso dell’Ateneo. Nulla però osta al fatto che ritorni dove si trovava prima, tranne decisioni avverse che potrebbero essere adottate da chi di competenza.



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