Nelle scorse ore è stato rinvenuto esanime nei pressi del Cimitero di Pace, Gioacchino Spagnolo l’86enne che dieci giorni fa il 1° febbraio si allontanò dalla sua abitazione di viale Giostra a Messina.
La scoperta, è accaduta in un dirupo profondo quasi quindici metri, lungo una strada che conduce al locale Camposanto nelle vicinanze della porta secondaria. Lo hanno visto, i proprietari di un terreno limitrofo, i quali si sono accorti della sua presenza per le gambe che si notavano venir fuori da una radura. La descrizione aderiva alle caratteristiche di Spagnolo. Sul luogo, sono arrivati i vigili del Fuoco, la Polizia di Stato, i medici del 118 e Massimo Minutoli (assessore alla Protezione Civile di Palazzo Zanca), tutti per scoprire le cause del decesso che saranno appurate attraverso una inddagine che è stata avviata.



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