Un 48enne di Sala Consilina in Provincia di Salerno, ha fatto esplodere il suo appartamento versando a terra due taniche di benzina, con l’intento di uccidere la propria compagna rumena di 32 anni. In un primo momento la donna, è rimasta gravemente ferita, poi purtroppo i sanitari ne hanno dovuto constatare il decesso, dopo ore di agonia consumatasi all’ospedale Cardarelli di Napoli, a causa delle gravissime ustioni riportate durante la grave circostanza capitatale.
L’episodio, è successo nel pomeriggio del 3 novembre, all’interno di una casa situata nella zona periferica di Vallo di Diano. L’autore di questo insano gesto, il compagno della vittima è stato tratto in arresto con l’accusa di omicidio volontario premeditato.
Anche l’uomo, è rimasto ferito nell’esplosione, dunque è stato ricoverato al nosocomio di Polla, ma non in gravi condizioni. I figli della ragazza, non hanno subito conseguenze perchè giocavano in un piazzale di fronte alla residenza, quando il fuoco ha distrutto tutto.
I carabinieri, hanno ricostruito, che il fermato avrebbe agito per i continui litigi tra con la convivente. Infatti, il pomeriggio di sabato scorso, sarebbe uscito di casa per acquistare il liquido infiammabile alla fine dell’ennesimo alterco.



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