Home Cronaca Secondo il parere dell’avvocato Carlo Priolo: “Italia, un regime monarchico-dittatoriale”

Secondo il parere dell’avvocato Carlo Priolo: “Italia, un regime monarchico-dittatoriale”

"IL POPOLO E' SFREGIATO CON L'ACIDO DELLA PREPOTENZA E DELLA TORTURA LEGALE, DEPREDATO DI DIRITTI E DOVERI"

2258

Secondo il parere dell’avvocato Carlo Priolo, l’Italia è sottoposta ad un regime monarchico-dittatoriale e scrive: “sequestro di bambini (40.000 desaparecidos); vaccini obbligatori, immigrazione incontrollata; degrado delle città; sicurezza dei cittadini azzerata; imposta la legge marziale del più forte, dei prepotenti, dei bulli, dei prevaricatori; donne stuprate in pieno giorno, maltrattate senza difesa, umiliate nelle loro personalità; criminali impuniti in libera uscita; indagati, arrestati carabinieri e poliziotti; la prepotenza invadente dello sconfinato apparato pubblico, che genera solo disuguaglianze e favori”.

Ed ancora: “l’arroganza consentita di molti magistrati; l’intera giustizia minorile in perenne violazione della legge; la discriminazione generalizzata tra pubblico e privato; la chiusura di centinaia di migliaia di aziende che hanno nei bilanci più crediti che debiti; la compravendita dei posti di lavoro, di sentenze, di diritti e doveri. La TV pubblica venduta al potere monarchico-dittatoriale. Al centro, la truffa delle leggi elettorali per mantenere il regime monarchico-dittatoriale”.

Annientato l’unico strumento in mano ai cittadini italiani, le elezioni politiche, regionali, amministrative; così, sulla linea di comando rimangono sempre loro: “degli impresentabili, o quando non sono che delinquenti impuniti. Basta pensare che in Italia, abbiamo 40.000 desaparecidos e ci preoccupiamo dell’estero andando a dare lezione di democrazia”.

“L’ultima spiaggia la denuncia, l’esposto, la protesta; aria fritta. L’Amministrazione della Giustizia è latitante, quando non è connivente con l’impunità di certi criminali. Ed allora? Il popolo è sfregiato con l’acido della prepotenza e della tortura legale, depredato di diritti e doveri. Sì, perché anche coloro che compiono il loro dovere vengono silenziati, discriminati, vilipesi, mortificati. Meditate, sorelle e fratelli d’Italia. Noi vogliamo bene agli stranieri, ma vogliamo più bene agli italiani”.