Da fonti del Viminale si è appreso che: “la Sea Watch 3 ha avuto indicazione di dirigersi verso il porto di Catania. La scelta è determinata dalla presenza di centri ministeriali per l’accoglienza di minori. I maggiorenni saranno immediatamente trasferiti all’hotspot di Messina”.
Mentre il vice premier e ministro dell’Interno Matteo Salvini ha affermato: “la Sea Watch 3 è ancora alla fonda al largo di Siracusa, con a bordo 47 migranti, sta completando le attività di preparazione prima di fare rotta verso Catania, dove il suo arrivo è stimato per le 21 circa. Missione compiuta, problema risolto”.
E Salvini ha continuato così: “mentre gli altri chiacchierano e denunciano, la nostra linea della fermezza ha portato otto paesi europei… (Germania, Lussemburgo, Romania, Francia, Portogallo, Lituania, Malta e Spagna) a farsi carico dell’accoglienza degli ospiti a bordo della Sea Watch3. Rimane l’auspicio che l’Autorità giudiziaria prenda in considerazione le ripetute irregolarità a carico della Ong tedesca, mentre sottolineo con rammarico l’assoluta mancanza di collaborazione del Governo olandese nonostante lo yacht (perché cosi’ è registrato in Olanda) navighi con la bandiera di quel Paese”.
Il Tribunale per i minorenni di Catania, presieduto dalla dottoressa Maria Francesca Pricoco ha firmato i provvedimenti di nomina dei tutori sui minori presenti nell’imbarcazione, accogliendo il ricorso presentato dalla locale Procura della Repubblica minorile.



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