Alla odierna Cerimonia di inaugurazione dell’Anno giudiziario svoltasi a Messina presso Palazzo Piacentini, vi è stato spazio per l’intervento dell’avvocato Silvana Paratore delegata dell’Osservatorio sui temi ed i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza Lucia Natoli.
Il legale nel suo discorso depositato in Corte d’Appello, ha illustrato le finalità dell’Ente (che ha rappresentato) volte alla promozione di iniziative tese al miglioramento della qualità di vita dei bambini e degli adolescenti.
Ha riferito la Paratore: “affermare i diritti dell’infanzia significa specificare i diritti della persona umana. Dobbiamo recuperare la dignità umana, la cura delle relazioni, la capacità di costruire la -comunità-. Sono rilevanti le azioni incentrate sulla promozione della cultura della legalità e protese alla diffusione dei valori fondanti la nostra democrazia”.
“Occorre collaborare attivamente con le Istituzioni nella lotta alla pedofilia, alla pedopornografia, agli abusi ed ai maltrattamenti sui minori ed ad tutte le altre fenomenologie che minano alla base il benessere – riconosciuto come diritto fondamentale – dei soggetti in età evolutiva. Fondamentale è l’esempio del giudice Roberto di Bella del Tribunale dei Minori di Reggio Calabria dall’Osservatorio insignito nell’anno 2018 di Benemerenza per il metodo di lavoro denominato -Liberi di scegliere- volto ad affrancare dalla strada i figli degli ndranghetisti, che ha ispirato la fiction di Raiuno in onda dal 22 gennaio interpretata dall’attore Alessandro Preziosi”.
Ha concluso l’avvocato: “un ringraziamento, è doveroso per le Autorità militari, le Forze Armate e di Polizia, la cui presenza ed impegno, rinnovano visivamente quella sinergia interistituzionale che deve caratterizzare l’azione dello Stato sul nostro territorio e che è la chiave per l’affermazione della legalità”.



