Sull’uccisione della ragazza 29enne Alessandra Immacolata Musarra, avvenuta a Messina l’8 marzo 2019: il sostituto procuratore della Repubblica dottor Marco Accolla, all’esito della chiusura delle indagini preliminari ha chiesto il rinvio a giudizio dell’autore del delitto, l’ex fidanzato 26enne Cristian Ioppolo.
Questa, l’ipotesi accusatoria: «omicidio aggravato… -perché cagionava la morte di Alessandra Musarra, persona alla quale era legato da relazione affettiva e con cui era stabilmente convivente-».
Ed inoltre: «dal momento che -all’esito di una lite intercorsa con la compagna, aggrediva la donna, percuotendola reiteratamente ed altresì strangolandola fino a cagionarne la morte-».
Quello descritto, è il linguaggio che usano gli inquirenti per spiegare fatti concernenti eventuali reati e racconta l’evoluzione sulla vicenda del decesso della sfortunata donna di ventinove anni che perse la vita in tragiche circostanze nella sua casa di contrada Campolino, a S. Lucia sopra Contesse, dieci mesi e 17 giorni fa.



