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Taranto: assistente sociale aggredita tra gli applausi della gente

L'EPISODIO, AVVENUTO NELLA SEDE DEI SERVIZI SOCIALI

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Articolo, tratto da: “www.tarantobuonasera.it”.

L’episiodio è avvenuto l’altra mattina nella sede di via Veneto. La sortita dell’aggressore, ai danni della dipendente di una cooperativa che lavora per conto del Comune, è stata salutata persino da un applauso degli utenti presenti in quel momento all’interno dell’ufficio comunale. Sull’argomento si registra la presa di posizione dei consiglieri comunali dei gruppi Taranto Futuro Prossimo e Taranto Bene Comune, Piero Bitetti, Gianni Cataldino, Gina Lupo e Vittorio Mele che stigmatizzano il grave episodio avvenuto presso la Direzione Servizi Sociali del Comune dove l’assistente sociale è stata vittima dell’aggressione.

I gruppi consiliari Taranto Futuro Prossimo e Taranto Bene Comune esprimono “solidarietà all’assistente sociale e a tutti i dipendenti del Comune di Taranto che lavorano con abnegazione e spirito di sacrificio dovendo spesso, troppo spesso, fare i conti con la disperazione e la rabbia incontrollata frutto della crisi socio-economica in atto. È auspicabile garantire il servizio di vigilanza durante le ore di lavoro dei dipendenti comunali”. I due gruppi consiliari annunciano il loro impegno “affinché sia rivisto, in tempi brevi, il vetusto regolamento vigente sui servizi socio-assistenziali dell’Amministrazione comunale”.

Al fine di assicurare misure di sostegno economico e sociale ai nuclei familiari in stato di bisogno in ottica antiassistenzialista, inoltre, i due gruppi consiliari riproporranno, il “servizio civico comunale”, previsto dalla legge regionale 19/2006 che prevede “interventi di sostegno economico integrati con percorsi di inserimento lavorativo resi in favore della collettività. Non più dunque contributi a pioggia ma un percorso finalizzato all’inserimento in progetti di pubblica utilità e dunque di reinserimento sociale, che proprio per la sua finalità antiassistenzialista, è particolarmente gradito dai contribuenti che pagano le tasse”.