Tonia Bardellino stimata professionista nel settore del sociale, che abita a Roma interviene su una delicata situazione e evidenzia: “e niente, questi signori stanno beatamente conversando, dopo aver rovistato, soltanto ieri, i cassonetti dell’immondizia, gettato rifiuti per strada, e ruttato dopo aver bevuto non so quanta birra. L’allegra comitiva di nazionalità mista è solita seguire, impaurire e avvicinare soprattutto ragazze e donne, compresa la sottoscritta. Mesi fa ho infatti denunciato personalmente uno di questi signori che mi ha pedinato e avvicinato, tentando di fare altro”.
“Fortunatamente e per una sorte che mi accompagna sempre con una grande benevolenza, un carabiniere passeggiava da quelle parti, ha visto la scena e la cosa si è risolta al meglio… al più vicino Commissariato dei carabinieri. Scrivo, esterno e rendo pubblico l’accaduto con questo post, perché è il minimo che possa fare da cittadina e donna. La questione non riguarda l’immigrazione o il razzismo, ma il controllo, la sicurezza pubblica nazionale e internazionale. Con questa sorta di invasione/immigrazione senza controllo non si puo’ andare avanti. Sono necessarie deliberazioni politiche chiare… perché, tra l’altro, è ovvio che costruire condizioni concrete di pace per i migranti, i rifugiati etc, significhi impegnarsi a salvaguardare anzitutto il loro diritto a non migrare, a vivere dignitosamente nella loro Patria”!
“Nulla di ciò che sta accadendo in Italia e mi è accaduto di persona ha a che fare, per quanto mi riguarda con il razzismo, piuttosto si tratta di una questione di logica, di legalità, di sostenibilità e di identità del nostro bel Paese che è ormai troppo stanco, stremato, affamato. Non puo’ accogliere, curare, provvedere all’altro se è incapace di provvedere a Sè stesso. #riflettiamo #pensiamo #agiamo #con #conoscenza #dellecose #con#lucidità #senzaipocrisia #zerodemagogia#”.



