Ieri pomeriggio a Capena, nei pressi di Roma si è verificato un tragico episodio all’interno di una Azienda di legname. Un ragazzo di 14 anni, Pasquale Persia, ha perso la vita per una fatalità. Insieme al padre infatti erano all’interno della struttura di famiglia. Il genitore è salito sul tetto di un edificio per controllare i danni causati dal forte vento, quando ad un certo punto, probabilmente per una perdita di equilibrio è caduto giù da una altezza di circa 8 metri, rovinando addosso al figlio (che un attimo prima gli stava fornendo dal piazzale sottostante al Capannone le indicazioni su come muoversi), ma poco dopo il giovane a causa dell’impatto è morto. Pasquale nell’urto, avrebbe battuto il capo a terra successivamente ad una caduta all’indietro.
A dare l’allarme, è stato lo stesso congiunto, sul luogo sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Monterotondo che hanno sentito il titolare della ditta per cercare di ricostruire quanto accaduto e un equipaggio dell’Ares 118 la cui equipe medica non ha potuto fare altro che constatare il decesso del minorenne. Sulla salma della sfortunata vittima, verrà effettuata nei prossimi giorni, l’autopsia al Policlinico Gemelli sito nella Capitale.
L’area teatro dell’incidente, è stata posta sotto sequestro dai militari dell’Arma, che hanno agito coordinati dai responsabili della Procura Repubblica di Tivoli dove il pubblico ministero di turno ha aperto un fascicolo di inchiesta.



